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Julie Ann Freischlag


Una donna, più di tutte, ci ha ispirate nella creazione di WIS Italia, sostenendoci sin dal principio della nostra avventura: Julie Ann Freischlag.


Dr. Freischlag è l’attuale Vice-Rettore del Dipartimento di “Human Health Sciences” e Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università della California, Davis. Dal 2003 al 2013 è stata Direttore Generale del Dipartimento di Chirurgia e Primario di Chirurgia del Johns Hopkins Hospital a Baltimora, ed in quegli anni è stata insignita dell’altisonante nomina di William Stewart Halsted Professor.


Abbiamo avuto l’occasione di scambiare con lei alcune impressioni sul ruolo della donna in chirurgia e sulle virtù necessarie al fine di diventare un leader nella nostra professione. Lo spunto di riflessione che vogliamo regalarci questo mese è il seguente: la ricerca di un equilibrio tra la vita e la carriera.

In uno studio pubblicato a Dicembre dello scorso anno dalla Mayo Clinic si rileva che circa il 50% dei medici soffre o ha sofferto dei sintomi che caratterizzano la  burn-out syndrome, quali insonnia, fatica, abuso di sostanze, incapacità di mantenere relazioni stabili, depressione, ansia e infine suicidio. Gli effetti di questa sindrome naturalmente ricadono sui pazienti, i quali sembrano avere cure meno adeguate e dunque un più alto tasso di complicanze. Per crescere in questa carriera complessa e dinamica, per “fiorire laddove siamo stati seminati”, per usare le parole di Dr. Freischlag, bisogna prendersi cura di se stessi sin dall’inizio della carriera e mantenere abitudini sane. Di seguito alcuni consigli di Dr. Freischlag:



1. Stabilisci e mantieni connessioni professionali, al fine di condividere esperienze lavorative e di vita.

2. Cerca dei mentori e sii il mentore di molti mentoree al fine di costituire una comunità che esalti il lavoro di ogni singolo individuo. Un mentore può essere cruciale all’inizio della carriera, un altro può diventare fondamentale nella scelta di cambiare lavoro o territorio di ricerca, un altro può aiutarti nella vita personale. E…non dimenticare di restituire ciò che hai avuto. Sii il mentore di molti, sii il loro sostenitore, esaltane le doti.

3. Sii un buon collega, fai in modo che gli altri possano contare su di te e a tua volta non temere di fidarti di loro.

4. Ad ogni passo della tua carriera apprezzane il successo e le sfide, in modo tale da crescere laddove ti trovi. Sii ironico. Sii te stesso e rimani te stesso lungo la via. Cerca di trarre il meglio anche dai momenti più difficili. Ogni tanto ricorda di domandarti se sei felice, altrimenti è arrivato il momento di cambiare.

5. Prevenire è meglio che curare. Trattare pazienti e colleghi come oggetti e sentirsi emotivamente esausti possono essere segni premonitori della burn-out syndrome, così come cinismo, esaurimento fisico, senso di colpa e di impotenza, depersonlizzazione nei rapporti umani. Dalla burn-out syndrome si può guarire, ma è più facile prevenirla. Inizia ora.

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